Questo neologismo nasce dall’insieme delle due parole green+bikering che significa litigio, discussione.
Da un’indagine Nielsen il 60% delle imprese sarebbe caduto almeno una volta in comunicazioni ad impronta green non corrette o ingannevoli. Su questo oltre ai consumatori sono sempre più i competitor attenti e agguerriti nel segnalarlo.
Un’azienda può infatti agire contro un competitor per concorrenza sleale laddove ritenga utilizzi impropriamente la leva della sostenibilità.
