L’obbligo di attuazione da parte delle aziende, che era stato stabilito nel testo della Commissione Europea 1 gennaio 2023 per grandi imprese e 1 gennaio 2026 per PMI quotate sono stati rivisti e posticipati dal Parlamento Europeo:
- Recepimento da parte degli Stati Membri entro 18 mesi dall’entrata in vigore della Direttiva;
- Le altri grandi imprese dal 2025 con pubblicazione del report nel 2026;
- Le imprese definite enti di interesse pubblico, già oggi redigono la dnf, applicheranno la nuova direttiva nel 2024 con pubblicazione del report nel 2025;
- Le PMI quotate a partire dal 2026, con pubblicazione del report nel 2027. Le PMI avranno anche l’opzione di scelta di non farlo relativo all’anno 2026 ma nel 2027 con pubblicazione 2028;
- Estensione alle imprese non europee: l’obbligo di presentare una relazione sulla sostenibilità si applica a tutte le imprese che realizzano ricavi netti delle vendite e delle prestazioni superiori a 150 milioni di EUR nell’UE e che hanno almeno un’impresa figlia o una succursale nell’UE;
- Obbligo di certificazione: l’informativa deve essere certificata da un revisore o da un certificatore indipendente accreditato;
- Il 23 novembre dovrebbe essere la data di approvazione formale della direttiva in Consiglio e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea che entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione;
- Entro la fine del 2022 saranno pubblicate le bozze di standard generali redatti da Efrag per il reporting di sostenibilità;
- Nella seconda metà del 2023 saranno pubblicati gli standard settoriali e gli standard ad hoc per le PMI.
